Yoga inclusivo

  • PRATICA. Il ritmo del respiro

    Quando il respiro rallenta anche la mente si calma.
    Da questa semplice evidenza nascono numerose pratiche Yoga che coinvolgono il respiro e la scienza del prānāyāma

    La velocità e la fretta sembrano essere il ritmo di questo tempo. Eppure il nostro ritmo naturale è quello lento. E' certamente vero che per star bene oggi  dobbiamo nuovamente imparare l'arte di rallentare.
    Puoi cominciare da questa breve pratica audio di dieci minuti. Scoprirai il ritmo del tuo respiro e la possibilità di renderlo più libero e tranquillo.

     E' adatta a me?
    Si, se sei una persona curiosa e disposta all'ascolto.
    Utile se vai sempre di fretta e fatichi a rallentare.
    Puoi svolgerla anche se hai delle disabilità o non puoi muoverti. la pratica si svolge in posizione distesa oppure seduta.
    Se hai problemi di udito, contattami per una soluzione diversa.

    Dove posso svolgerla?
    Trova un ambiente tranquillo e una posizione distesa in cui ti senti a tuo agio  e con la possibilità di respirare bene. Se scegli una posizione seduta puoi stare su una sedia o su un cuscino a terra. Non sono richiesti movimenti particolari. Verifica che tutto il tuo corpo sia ben sostenuto e  usa liberamente dei cuscini.

    Cosa devo fare?
    Dedicati semplicemente all'ascolto
    della voce che ti guida, respira e ritorna costantemente al corpo e alle sensazioni che si presentano. 
    Non interrompere in modo brusco la pratica, proteggi il tuo tempo spegnendo il telefono.

    Quando ti senti pronto clicca sull'avvio della pratica qui sotto.

     

  • YOGA ACCESSIBILE. Nessuno escluso

    Un pomeriggio di settembre, dalla finestra vedevo i prati dove si stendevano i primi veli di foschia che decretavano la fine dell'estate.  Nel corso di una lezione individuale, una bella donna di circa ottant'anni, si stava dedicando ad una pratica focalizzata sul respiro. Dopo un lungo periodo di inattività, la recente perdita del suo compagno di vita e una serie di disturbi legati all'età, aveva deciso di riprendere  la pratica dello Yoga.
    Quel giorno era distesa con le spalle e la nuca sostenute da due ampi cuscini e respirava attenta e concentrata ascoltando la mia voce, con una espressione serena sul volto.